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| Gli scavi della chiesa di S.Erasmo interessano
il sottosuolo della cattedrale di epoca costantiniana
fondata su un |
| cimitero pagano-cristiano dove erano le spoglie
del Santo vescovo di Antiochia, morto a Formia il 2 giugno del
303 a causa selle persecuzioni di Diocleziano e Massimiano;
trasferito il vescovo a Gaeta nel IX secolo, è dal Mille
potente abbazia benedettina, quindi olivetana dal XV al XIX
secolo. Un percorso, parte del quale sotterraneo, |

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| consente di osservare le fasi evolutive del
tempio, dai resti della cappella con abside, contenente la
tomba vuota del Martire, a quelli che delineano la contigua
chiesa a navata unica, successivamente dotata di cripta
semianulare con succorpo nell'area del presbiterio. |
| I resti risultano inglobati nelle fondazioni
della chiesa olivetana che rinnovò integralmente quella
benedettina, ugualmente a tre navate, a causa delle scorrerie
turche del 1532 e 1534. Tra i due elementi di culto vi è una
sala con sedili parietali in muratura, uniformemente
intonacata anche a pannelli di stucco con motivo a intreccio
risalenti al secolo IX, che si confrontano con i
frammenti |

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| marmorei di arredo del presbiterio di una
complessiva fase di adattamento del centro episcopale prima
del suo trasferimento. Nella raccolta dei reperti figurano
iscrizioni funerarie dall'epoca romana a quella altomedievale
riferibili a vescovi e dove compare il nome di Erasmo. |
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