Itinerari archeologici

 

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Il parco di Gianola

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Parco Susburbano di Gianola e Monte di Scauri è situato nella parte meridionale della provincia di Latina, a valle della via Appia, e interessa i territori comunali delle città di Formia e Minturno. E' limitato a sud dal litorale tirrenicpo (Golfo di Gaeta), ad est dal Rio Capo D'Acqua e dall'abitato di Scuri (frazione di Minturno), a nord dai terreni adiacenti la via Appia, ad ovest dal Rio Santa Croce che lo separa dal quartiere denominato "Gianola" della città di Formia. L'attuale paesaggio del territorio del parco porta le tracce di un'antichissiima frequentazione umana. Strumenti litici rinvenuti in superficie datano al Paleolitico medio le prime testimonianze della presenza dell'uomo nella zona. Eminente è la villa sul Promontorio di Gianola verso Formia
(sec. I a.C.), probabilmente di Mamurra, disposta in due bracci orientati specularmente con al culmine un ninfeo a pianta ottagonale detto "Tempio di Giano": conteneva una fonte che alimentava nella villa bacini, fontane, terme, la cui acqua era accumulata in cisterne come quella centrale detta delle "Trentasei Colonne". 

Le terrazze digradanti al mare, con lunghi portici, erano 
collegate da  scale di cui una coperta detta "Grotta della Janara" (strega). Su una peschiera della villa presso il "Porto di Gianola, intorno al 1930 venne edificato un approdo. Per la difesa costiera furono edificate nel XVI secolo delle torri di vedetta: di Scauri (rudere) e Torre Foce, verso il Rio Santa Croce.