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| L'Arce, poi medioevale Castellone, fu luogo d'insediamento dei primi
abitanti del sito, gli Aurunci e i Volsci. Ancora oggi, la strada di
accesso preferenziale per una visita è la via Gradoni del Duomo che
dalla centrale via Rubino raggiunge piazza |
| S. Erasmo, centro del
vecchio quartiere. L'itinerario è interessante per le monumentali
vestigia e ancor più per il dedalo di viuzze, archi e piazzette
contornati da antiche case erette su basamenti romani o su mura
megalitiche e medievali. Sulla piazza di S. Erasmo è la torre di
Castellone che con i suoi 25 metri era la più alta delle 12 torri che
cingevano le mura dell'antica cittadella. Di forma ottagonale, merlata
in vetta e su due piani voltati, si collocava come porta di accesso da
nord. |

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| Nella centrale piazza S.Anna, dove l'omonima
chiesuola è costruita su un vertice roccioso, vi è il
Cisternone, vasto ed alto sotterraneo coperto con volte a
crociera su pilastri quadrati |
| di 90 centimetri di lato posti alla distanza di
2 metri e 90, ha una superficie di 1200 metri quadrati ed una
capacità almeno di 7000 metri cubi: la muratura insieme alle
volte è in perfetto stato di conservazione. Costruito |

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| nella prima epoca imperiale tra le mura
rettilinee e di nord-est e le rocce occidentali con perimetro
irregolare, costituiva il serbatoio di carico dell'acquedotto
cittadino, interrato lungo il decumano massimo, tratto urbano
della via Appia. |
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