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| Si erge maestoso nell'angolo sud-ovest della
piazza. Ha forma trapezoidale (i lati misurano: m.67; m.60;
m.48) e presenta due piani nella parte a sud-ovest e tre nella
parte est. La torre alta m.60, |
| che caratterizzava la vista del paese per chi
vi si avvicinava, fu distrutta in gran parte da un fulmine nel
secolo scorso. Fu fortificato e fprse costruito per volere del
Papa Leone III (795-816). Fu residenza dei Caetani. Nel 1108
passò ai Dell'Aquila. Ospitò illustri personaggi: S.Tommaso
D'Aquino (1272) Alfonso D'Aragona (1452), che vi fece
eseguire notevoli lavori, Isabella Colonna e Giulia Gonzaga.
Nell'angolo sud-est dell'edificio |

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| si apre l'ingresso da cui si entra in un
androne nel quale è il busto di Antonio Carafa (1693).
L'androne immette in un piccolo cortile con porticato a sesto
acuto e finestre bifore. Asinistra con comoda scalinata dà
accesso alle stanze ed alla grande Sala dei Baroni. Il
Castello venne rovinato nel 1799 dai francesi e gravi danni ha
subito anche nell'ultimo conflitto mondiale con la distruzione
di tutte le strutture lignee. |
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